Esposizione

Nicholas Perra

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Tutte le volte che si osserva qualcosa di non propriamente identificabile, si tende ad attivare un procedimento razionale che incasella immagini indefinite in forme definite e facilmente riconoscibili nella realtà. Questa operazione subcoscien- te si chiama paraedolia e serve a scongiurare quella sensazione di incertezza dell’animo umano che si innesca ogni qualvolta ci si trova di fronte all’ignoto. È questo il rapporto che le opere di Nicholas Perra, monotipi ad inchiostro nero su carta, tendono ad instaurare con il fruitore. Ciascun osservatore identifica nella stampa un paesaggio esteriore dif- ferente, frutto di ogni singola esperienza personale interiorizzata, ed è proprio in questo passaggio che l’opera d’arte si compie.

La procedura di incisione della lastra e successivamente di inchiostratura e stampa, la scelta della grammatura e della luminosità della carta, rappresentano per l’artista un cammino in continua evoluzione, un pellegrinaggio che ha come finalità l’esplorazione dell’ignoto, il viaggio stesso. La ricerca, dunque, diventa per lui più importante del risultato finito. La forma perfetta verrà rincorsa probabilmente all’infinito in un continuo loop di successi e fallimenti ed indagata tramite una serie di gesti più o meno prevedibili e variabili stocastiche legate alla casualità, che regalano alle stampe di Nicholas la connotazione di irripetibile propria del monotipo. Il gesto della mano che esercita la pressione è, per quanto possibile, scollegato dall’intenzionalità dell’artista che ha neccessità di creare forme pure quanto più lontane da condizionamenti estrerni e logici. Esiste in lui una logica, ma disordinata, generata dal caos.
Rocce, montagne, tronchi, paesaggi marini, creature del globo terracqueo potrebbero essere facilmente riconoscibili in queste opere: le texture naturalistiche vengono generate in modo irrazionale attraverso l’evoluzione spontanea della terra; è lo stesso processo, ancestrale, attraverso cui Nicholas Perra concepisce il proprio lavoro.

Dora Coscarelli

Nicholas Perra nasce il 26/07/1988 a Trieste; fin dagli anni giovanili nutre attenzione ed interesse per il disegno e l’arte; si diploma all’Istituto Statale d’Arte “G. Sello” all’indirizzo Grafica Pubblicitaria, nel luglio 2007. Qualche mese dopo decide di proseguire gli studi e inizia a frequentare l’Accademia di Belle Arti di Bologna, trasferendosi nel capoluogo emiliano, seguendo il corso triennale di Grafica d’Arte. Dopo aver terminato gli esami coltiva una particolare attenzione per la grafica tradizionale e i metodi di stampa, precisamente per la calcografia, coprendo per l’anno 2011 il ruolo di tutor assistente di “tecniche dell’incisione calcografica”, per poi concludere il triennio con la laurea accademica nel luglio dello stesso anno. Termina, nel luglio 2015, il biennio specialistico al corso di Grafica d’Arte a Bologna, impegnato nel ruolo di assistente tutor per tutta la durata del corso di incisione calcografica. Attualmente prosegue la sua ricerca sull’incisione e sulla monotipia nello spazio attrezzato per la stampa d’arte, presso il collettivo “checkpoint Charly” a Bologna.

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Workshop di stampa Xilografica con Phillia Yi

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 Sabato 27 aprile si è svolto presso la stamperia il workshop di stampa xilografica tenuto dalla maestra xilografa Phillia Yi.

Il workshop ha visto coinvolti i soci della stamperia, i quali si sono cimentati con la tecnica sperimentale largamente utilizzata da Phillia nelle sue opere, che con maestria ed estrema precisione ha perfezionato nel corso della sua ricerca.

Eravamo letteralmente rapiti nel vederla all’opera mentre ci illustrava tutti i passaggi e i segreti della sua tecnica,personalmente mi ha sorpreso soprattutto apprendere con quanta facilità sottovalutiamo la capacità delle nostre conoscenze, come se troppo spesso cercassimo di andare forzatamente oltre, alla ricerca di qualcosa di nuovo, dimenticando che i concetti basilari di una tecnica sono una valida chiave di volta nella ricerca e nella sperimentazione. Phillia ci ha mostrato come con “semplici” passaggi fatti a “dovere” si possa scardinare il limite naturalmente imposto dai canoni della grafica d’arte (dimensioni, varietà di colori, materiali…), regalandoci un pomeriggio denso di contenuti e divertimento.

Di seguito alcuni scatti del workshop con Phillia

Phillia Changhi Yi (Ginevra, NY) ha conseguito una laurea in belle arti presso la State University del New York College di New Paltz e un master presso la Tyler School of Art. Ha esposto i suoi lavori in modo esteso negli Stati Uniti e ha ricevuto diversi premi, tra cui Fulbright Senior Research Scholar Grant in Corea.

Il suo lavoro è incluso in molte collezioni private e pubbliche. Attualmente è insegnante presso Holbart e William Smith Colleges a Ginevra, New York.